“Sì alla scuola italiana e tedesca insieme, nel
nuovo edificio in via Bari!
Cantiere della nuova scuola di via Bari.
In bella vista il cartello del cantiere annuncia: “Una scuola
elementare e media in lingua italiana e tedesca“. Così è stata
progettata la scuola dalla allora assessora alla scuola Monica
Franch (del PD…) nell’anno 2016 Una scuola elementare e media
in lingua italiana e una elementare e media in lingua tedesca nello
stesso edificio, attività extra curriculari insieme, scambi di
insegnanti, attività comuni con Associazioni sportive, culturali e
del tempo libero attive nei quartieri. Questo è quello che
centinaia di famiglie coinvolte nel progetto chiedevano. A questo
scopo era stata approvata dal precedente consiglio comunale la
nuova struttura scolastica. Con il voto della maggioranza di
allora, di Centrosinistra, e di gran parte dei consiglieri della
Destra, allora all’ opposizione. Il progetto didattico ha plasmato
anche quello architettonico; sotto un unico tetto avrebbero
convissuto una sezione di lingua italiana e una sezione tedesca
dalla prima elementare alla terza media. Il progetto didattico
sperimentale della nuova scuola di via Bari a Bolzano
nascevacon l’obiettivo di creare un ambiente educativo
interculturale, in cui studenti delle scuole italiana e tedesca
potessero condividere spazi, momenti di apprendimento e attività
comuni, pur rispettando il principio della separazione delle
scuole stabilito dall’articolo 19 dello Statuto di Autonomia. In
sintesi, il progetto prevedeva due scuole formalmente distinte,
una di lingua italiana e una di lingua tedesca, ciascuna con la
propria direzione, organico e curricolo, così da garantire
l’insegnamento nella rispettiva lingua madre come richiesto dallo
Statuto. Ma comuni sarebbero stati gli spazi (aule speciali,
laboratori, biblioteca, palestra, mensa, cortili) da utilizzare in
modo condiviso. Erano inoltre previsti progetti didattici congiunti
e attività interdisciplinari comuni, in cui gli studenti delle due
sezioni potessero collaborare, conoscersi e sviluppare
competenze interculturali e linguistiche con un approccio
pedagogico bilingue e interculturale. Un luogo di incontro e
cooperazione tra le due comunità linguistiche. L’intento era
promuovere un modello di convivenza e collaborazione tra le due
scuole riaspettando i distinti sistemi scolastici nel pieno rispetto
delle norme di autonomia linguistica.
Abbiamo avuto informazioni attendibili che l’attuale maggioranza
in Comune Destra – SVP vorrebbe in silenzio seppellire il
Progetto della Scuola di via Bari!! E ciò in seguito alla pressione
esercitata dalla SVP comunale ed al conseguente disinteresse
della Sovrintendenza Tedesca. Le scuole di Gries e del Centro
scoppiano, ma la maggioranza SVP–Destra rifiuta una visione
nuova di scuola in cui insegnanti, bambini, ragazzi e le realtà dei
quartieri praticano la didattica come le famiglie richiedono.
Salviamo il progetto della scuola di via Bari! Le famiglie del
quartieri, gli insegnanti vogliono la scuola italiana e la scuola
tedesca nel complesso di via Bari!”
Comunicato stampa del Gruppo consiliare del PD Bolzano
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