L’importante tema del bilinguismo nella pubblica amministrazione e conseguentemente delle certificazioni linguistiche, con tutte le loro implicazioni tecniche e sociali, meriterebbero un approfondimento e un’analisi, fuori dall’influenza dei fatti contingenti. Purtroppo ci troviamo ad affrontare tali temi anche dietro la spinta dei recenti fatti di cronaca. Il Partito Democratico, su impulso del consigliere provinciale Sandro Repetto, del capogruppo comunale Stefano Fattor, con il contributo di tutto il gruppo consigliare e l’interessante intervento della consigliera Monica Bonomini, ha ritenuto di discutere del tema con l’intervento di alcuni importanti attori locali, impegnati nell’analisi dei temi relativi al bilinguismo, all’apprendimento delle lingue e alle certificazioni linguistiche. Al tavolo dei relatori lo scrittore e filosofo Gabriele Di Luca, autore del libro “Lingue matrigne”, il fondatore della scuola di lingue e casa editrice Alpha Beta Aldo Mazza, la già assessora provinciale alla scuola e cultura italiana Luisa Gnecchi e l’esperta in comunicazione Nadia Mazzardis. Ha introdotto e moderato Stefano Fattor. Sono intervenuti anche il segretario provinciale del PD, Carlo Bettio e il responsabile sanità del Partito Elio Dellantonio. Ha inviato un interessante contributo registrato, per l’inquadramento giuridico e costituzionale del tema, l’ex senatore Francesco Palermo. La serata ha permesso di individuare alcune criticità del sistema di apprendimento linguistico e di determinazione delle relative competenze con la certificazione linguistica, è stata ricchissima di spunti e di proposte volte a migliorare la situazione anche e soprattutto in relazione alle criticità che ciò ha determinato soprattutto nel settore della sanità. Il Partito Democratico è molto attento all’evoluzione della situazione, conscio dei profondi risvolti sociali ed economici che essa comporta. Nelle prossime settimane, premessa l’intangibilità dell’obbligo del bilinguismo nell’amministrazione pubblica ed in tutte le sue articolazioni, il Partito Democratico elaborerà una piattaforma di proposte organiche a vari livelli, orientata a migliorare le occasioni di apprendimento linguistico e alla armonizzazione con le norme e prassi europee in tema di plurilinguismo e di certificazione, da sottoporre anche ai corpi intermedi e alla propria Assemblea Provinciale al fine di avviare un percorso condiviso con le varie organizzazioni e dare riposta così ai bisogni di sanità e sociali della popolazione dell’Alto Adige-Sudtirolo.
Partecipata riflessione su temi legati al bilinguismo venerdì 15 maggio



